Cavolo cappuccio

Cavolo cappuccio

4,40

1 pezzo, circa 1,5 kg
Az. Agr. L’ambiente Naturale

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Importato in Europa dall’Asia Minore 600 anni prima di Cristo, Il cavolo cappuccio si è diffuso principalmente nel Nord dell’Europa, poichè ben sopporta il clima rigido. E’ formato da foglie esterne lisce e spesse, che racchiudono le foglie più giovani in modo da formare una palla compatta detta “testa” o “cappuccio”.  Il cavolo cappuccio può essere bianco (varietà alba) o rosso (varietà rubra)ed è buono sia consumato crudo, come ingrediente per le vostre insalate, sia cotto come ingrediente per le zuppe, le minestre e gli sformati di verdure. Famosi sono i crauti, prodotto della fermentazione lattica dei cavoli cappucci, molto diffusa in Trentino.